SERBATOI SEMPRE PIENI D’ACQUA! – QUESTA LA PREOCCUPAZIONE DEI GESTORI DEGLI ACQUEDOTTI ANCHE SE CIO’ COMPORTA IL FALLIMENTO DEI SERBATOI STESSI

Grafico dei livelli di un serbatoio di compensazione settimanale che funziona correttamente ( in rosso l’andamento definitivo dei livelli che effettuano sia la compensazione plurigiornaliera rappresentata in nero  che quella giornaliera )

Il titolo mette in risalto una grande verità: l’aspetto più importante nell’esercizio dell’acquedotto è quello della sicurezza che, stando ai gestori incompetenti, deriverebbe dal mantenere i serbatoi di compensazione sempre al loro massimo livello. La gran parte di essi sono infatti dotati di apparecchiatura automatica che provvede a riportarli costantemente al livello di massimo invaso senza tener conto che in questo modo si provoca l’annullamento del compito loro assegnato e cioè la compensazione delle portate consistente nell’accumulo durante i periodi di scarsi consumi dell’utenza e nell’immissione in rete di quanto accjumulato per far fronte alle punte di richiesta idrica. Adottando tale metodologia e quindi installando l’apparecchiatura descritta ed in genere costituita da interruttori a galleggiante, il serbatoio riesce a svuotarsi, e quindi a contribuire alla copertura dei consumi massimi, soltanto nei periodi di elevato fabbisogno mentre in quelli di basso e medio consumo, i quali tra l’altro rappresentano la gran parte del periodo annuo, i serbatoi rimangono sempre pieni o quasi pieni costringendo la portata prodotta a variare continuamente proprio a causa di tale mancato funzionamento dei serbatoi. E’ intuitivo come questo rappresenti una grave anomalia di esercizio in quanto gli impianti di produzione sia che attingano dalla falda, sia dalle acque superficiali trattate, sia con qualsiasi altro sistema di reperimento dell’acqua, in ogni caso per funzionare al meglio dovrebbero avere in continuazione una portata costante e corrispondente alla portata media giornaliera di consumo.

 

 

Dal grafico della durata statistica annua dei consumi d’acqua potabile si vede come la gran parte di essi sia di entità medio-bassa o bassa

 

Si ha in un bell’obbiettare ma non sussiste alcun ragionamento che riesca a vincere su questa errata mania di riempitura dei serbatoi. La convinzione che sia questo il modo migliore per dare sicurezza agli acquedotti è totalmente errata essendo i buoni criteri di esercizio completamente diversi.

La sicurezza vera si ottiene organizzando gli acquedotti su concetti validi come potrebbe essere la presenza su una stessa rete di più fonti diversificate e similmente una da pozzi che pescano in falda ed un’altra da impianto di trattamento di acque superficiali. Un altro intervento che determina una notevolissima sicurezza di esercizio, potrebbe essere l’interconnessione con altri acquedotti ( vedi articolo su interconnessione ) in modo da poter scambiare dall’uno all’altro le eventuali portate necessarie per far fronte a guasti oppure a particolari necessità, per spegnimento di incendi, richieste eccezionali di qualche grosso utente ecc. Si tratta di valide alternative veramente in grado di fronteggiare eventi eccezionali come sicuramente non riuscirebbero a fare i serbatoi mantenuti pieni in quanto in tal caso si tratterebbe sempre di disporre di volumi molto modesti ed in grado di fronteggiare solo per tempi brevissimi dei fuori servizio come quelli citati.

Quello che occorre mettere in risalto riguarda invece l’importanza che riveste nella gestione di un acquedotto la effettiva regolarizzazione la portata d’acqua prodotta dalle fonti rendendola costante tra giorno e notte tramite una corretta utilizzazione dei serbatoi di compensazione giornaliera oppure da un periodo all’altro in quelli di compensazione plurigiornaliera. La letteratura tecnica nel risolvere i problemi di compensazione in argomento si dilunga nelle modalità da seguire per determinare il volume da assegnare ai serbatoi minimizzandone i problemi inerenti la regolazione del loro esercizio al punto da considerare sufficiente la presenza di serbatoi di capienza adeguata per far sì che alle fonti venga richiesta, sempre ed in tutti i fortuiti casi che si presentano, una portata uniforme sia di giorno che di notte nel primo caso e comunque costante nell’altro caso. Nella realtà ciò avviene solo raramente. Infatti nel caso dei serbatoi di compensazione giornaliera , per un periodo stimabile in oltre l’ottanta per cento delle giornate annue i serbatoi restano pieni e, come detto prima non effettuano alcuna compensazione (nvedi soprastante grafico delle durate annue), nell’altro caso la regolazione degli svasi e invasi viene lasciata al caso e quindi i risultati sono molto modesti ed alla fin fine risulta necessario, in ambedue le considerazioni esaminate, ricorrere ad altri mezzi per fronteggiare la continua variazione della portata da produrre.

Lo scopo di questo articolo non è affatto la segnalazione delle modalità da seguire per l’ottimale utilizzazione dei serbatoi limitandosi in questa sede a segnalare che in caso di serbatoi giornalieri le opportune indicazioni sono reperibili cliccando  l’articolo su compendsazione giornaliera   nel mentre per la compensazione plurigiornaliera è opportuno cliccare qui

Qui si vuole soltanto sfatare la diffusa convinzione che l’importanza e la tranquillità di esercizio di un acquedotto consista nel mantenere i serbatoi sempre pieni mentre invece si vuole dimostrare che è vero il contrario in quanto tale pratica produce nella realtà l’effetto di impedire agli invasi di svolgere correttamente la loro funzione precipua.

Esempio di acquedotto ideale con due fonti differenzìate, con sebatoi di compensazione giornaliera posti a terra e funzionanti razionalmente, ed infine con immissione tramite pompe a velocità varioabile del’acqua direttamente in rete a pressione regolata di minuto in minuto.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.