IL CAOS DELLE RETI ACQUEDOTTISTICHE DEI TERRITORI MONTANI – I DIFETTI – I RIMEDI

Qualunque persona, anche se completamente digiuna di tecnica acquedottistica ma che avesse modo di esaminare uno schema di rete come quello allegato che tuttavia è la rappresentazione veritiera degli acquedotti dell’Isola d’Elba, non potrebbe evitare di giudicarlo un ammasso caotico ed incomprensibile di strutture di vario tipo. Per i tecnici di acquedottistica preciso che lo … Continua a leggere IL CAOS DELLE RETI ACQUEDOTTISTICHE DEI TERRITORI MONTANI – I DIFETTI – I RIMEDI

CRISI DEGLI ACQUEDOTTI SOPRATTUTTO FACENDO RIFERIMENTO ALLA LORO ARRETRATEZZA

Si prende spunto da un articolo di giornale che enfatizza il cambiamento di tutti i contatori di misura dell'energia elettrica, per dimostrare l'illogica e dannosa mancanza di una operazione del tutto simile e cioè della sostituzione degli antiquati contatori di misura dell'acqua potabile consumata dagli utenti

ACQUEDOTTI – REGOLAZIONE INTELLIGENTE DELLE POMPE A VELOCITÀ’ VARIABILE

Sono descritti i vantaggi di una regolazione particolare delle pompe a velocità variabile alle quali viene garantita una grande possibilità di adattamento automatico alle richieste della rete idrica

IL RUBINETTO CHE RISPARMIA IL 98% DELL’ACQUA

  Uno dei più diffusi quotidiani italiani ha pubblicato un articolo che elogiava l’uso del rubinetto di cui alla figura allegata il quale, a detta del cronista, sarebbe in grado di far risparmiare un’altissima percentuale dell’acqua erogata giungendo alla logica conclusione del doppio vantaggio di far economizzare il cittadino nelle spese ed a procurare all'ambiente … Continua a leggere IL RUBINETTO CHE RISPARMIA IL 98% DELL’ACQUA

QUANDO SI ROMPE UN TUBO PRINCIPALE DELL’ACQUEDOTTO – FIRENZE DOCET

La rottura delle tubazioni acquedottistiche di grosso diametro può provocare danni gravi ambientali. Le caratteristiche e le precauzioni da adottare

AMIANTO NELLE TUBAZIONI DELL’ACQUEDOTTO : UN PROBLEMA CHE SUSCITA SERI DUBBI E CONCLUSIONI ESORBITANTI.

Acquedotti - Partendo da un pericolo solo presunto, come la presenza di amianto nell'acqua potabile, la discussione si espande verso i limiti estremi della riorganizzazione degli acquedotti italiani.