L’INDIGNAZIONE CHE OGNI CITTADINO DOVREBBE ESPRIMERE CALOROSAMENTE NEI RIGUARDI DELLE MODALITA’ DI FORNITURA DELL’ACQUA POTABILE

LETTURISTA
Un letturista dell’acqua potabile in azione

Lo spunto per indurmi a scrivere questa nota è banale. Il fatto è che non passa settimana senza che via internet non mi venga rivolto una o più offerte del lavoro di lettura dei contatori delle utenze private di vari acquedotti italiani. Questa circostanza mi porta a chiedermi come sia possibile che in questa era di progresso tecnico sensazionale possa ancora esistere una modalità di fatturazione dei consumi privati di acqua potabile basata sulla lettura che una persona deve fare girando di casa in casa, spesso entrando all’interno di scantinati o garages per effettuare un lavoro che potrebbe anzi dovrebbe, per molte ovvie ragioni, essere effettuato automaticamente. Detto in questi termini la faccenda non assume quell’importanza che essa ha. E’ chiaro che i contatori dovranno essere quanto prima cambiati ma sicuramente per molteplici altre e ben più importanti ragioni di quella inerente la automatizzazione della lettura dei consumi trimestrali onde semplificarne la fatturazione !

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ACQUEDOTTI – LE PRIME CONCLUSIONI IMPORTANTI CHE POTRANNO DERIVARE DALLA MODIFICA RADICALE DEI CONTATORI D’UTENZA

Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente
Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente

Nell’articolo di questo sito “LA DETERMINAZIONE DELLE PORTATE AI NODI DELLA RETE ACQUEDOTTISTICA ,,,,” è già stato spiegato come sia imminente la sostituzione o la modifica radicale di tutti i contatori d’utenza dovuto alla necessità di automatizzare l’operazione di lettura dei consumi che il gestore deve fatturare e che attualmente viene fatta manualmente tramite un letturista che gira di casa in casa nel mentre, grazie ai nuovi contatori, verranno trasmessi i consumi utente per utente direttamente al centro di gestione. Ne deriverà il risultato secondario di poter conoscere la portata istantanea consumata dagli utenti in un determinato momento e quindi di possedere dei dati veramente essenziali con cui poter risalire facilmente alla conoscenza delle portate istantanee che escono dai nodi della rete.

Si deve considerare che finora l’unico elemento noto riguardante i consumi d’acqua da parte dell’utenza era soltanto quello riferito ad un trimestre ed in qualche caso ad un intero semestre era cioè riferito alla fatturazione portata a termine dal gestore per il pagamento dell’acqua.

ContatoreTurbina
Un tipo di nuovo contatore a turbina e lettura e trasmissione automatica

Logicamente risalire da un consumo trimestrale di un determinato utente al suo consumo effettivo riferito, ad esempio, all’ora di massimo consumo del giorno di maggiore richiesta idrica allo scopo di poter effettuare il calcolo di verifica del funzionamento dell’intera rete in quel determinato istante, costituisce al giorno d’oggi un vero problema che si è riusciti a risolvere mediante complesse procedure che tuttavia non possono che arrivare a risultati molto approssimati non essendo materialmente possibile determinare quali azioni di prelievo quell’utente compia in quel dato momento. La conoscenza del consumo effettivo durante tutte le 24 ore della giornata e tutti i 365 giorni dell’anno in modo automatico e nelle condizioni sopra descritte, costituirà invece un grande risultato, non solo ai fini della bollettazione già detta ma anche, come si vedrà nel seguito, per affinare le procedure di calcolo basate sulla “calibrazione”.

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LA DETERMINAZIONE DELLE PORTATE AI NODI DELLA RETE ACQUEDOTTISTICA – VANTAGGI REALI E FASULLI

Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente
Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente

L’operazione di rinnovamento del sistema di lettura dei consumi degli utenti degli acquedotti, da considerarsi vicino al suo compimento, comporta dei cambiamenti sostanziali in molti settori.

Essa consiste nella sostituzione di tutti i contatori di utenza, attualmente basati su un sistema meccanico che richiede la lettura manuale da parte di un letturista, con contatori innovativi multifunzione che provvedono alla misura della portata basata sul principio magnetico-induttivo e sul trattamento digitale dei dati con possibilità di conoscere, oltre ai consumi del periodo di fatturazione anche la portata istantanea misurata e trasmessa in tempo reale ed in modo continuativo.

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Attrezzatura perla lettura automatica dei consumi privati non ancora adottata in Italia
Attrezzatura perla lettura automatica dei contatori esistenti

Esiste una possibilità alternativa che molto probabilmente rinvia alle calende greche questa grande decisione e consiste nel sovrapporre al vecchio contatore un accessorio che esegua la fotografia dei numeri analogici, la loro trasmissione al centro di calcolo dove si provvede alla trasformazione in digitale dei dati. In questo modo sarebbe impossibile avere la stessa precisione dell’altra soluzione che si basa sulla velocità istantanea dell’acqua attraverso il contatore. Si può comunque sostenere che, tra breve, si potrà lo stesso disporre della portata istantanea anche nel secondo dei due casi, essendo data dalla differenza tra due letture dei contatori effettuate ad un certo intervallo di tempo anche se non di portata istantanea si può parlare ma di portata media dell’intervallo di tempo necessario per una valutazione corretta. La descritta alternativa alla sostituzione di tutti i contatori comporterebbe il persistere di una misura dell’acqua molto approssimativa, con tutti i problemi che ne derivano, essendo causata , oltre che dalla sorpassata modalità di misura a turbine rotanti, soprattutto dalla eccessiva vetustà della stragrande maggioranza dei contatori esistenti.

ContatoreTurbina
Contatore a turbina con lettura e trasmissione automatica

Si fa presente come in questa sede non venga nemmeno presa in esame l’eventualità di installazione di contatori, tuttavia in produzione, che conservano il sorpassato sistema a turbina rotante essendo poi dotati di dispositivo di lettura dei numeri analogici e loro trasmissione automatica al centro dove avviene la loro trasformazione in digitali.  E’ mia opinione personale, la quale potrà benissimo essere contraddetta nella realtà di una massiccia  installazione di contatori come quello della figura allegata avente tutte le migliori caratteristiche relative a contatori di quel genere, che una volta decisa la sostituzione, si dovrebbe senz’altro ricorrere all’altro tipo di contatore statico, più preciso nella misura della portata istantanea e meno soggetto ai danni dell’invecchiamento.

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IL MEMORABILE EVENTO ACQUEDOTTISTICO “CREARE CONTATORI MULTIFUNZIONE” PUO’ CONSIDERARSI GIA’ AVVENUTO

Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente
Ecco i contatori trogloditici ancora in servizio corrente

Da molto tempo chi scrive questa nota, essendo anche stato preceduto e superato per la competenza di studiosi di valore e per qualità dei loro interventi, annunciava come imminente la sostituzione di tutti i contatori delle utenze con apparecchi multifunzione in quanto atti a rilevare e trasmettere del tutto automaticamente, non solo i consumi ma anche le portate istantanee, la pressione ed alcuni dati relativi alla qualità dell’acqua che viene consegnata all’utente dell’acquedotto ( vedi ” LA SOLUZIONE DALLA NORVEGIA? ………).   Notizie dell’ultima ora annunciano che sono già in produzione strumenti non solo atti allo scopo ma che hanno indotto un importante aggiornamento dell’intera operazione “rilievo e trasmissione in automatico delle caratteristiche dell’acqua che viene consegnata all’utenza”.

In pratica sono già disponibili contatori per i normali allacciamenti privati aventi condotta di diramazione di diametro variabile da 15 mm a 40 mm del tutto privi di organi meccanici, essendo in grado di rilevare con grande precisione e di trasmettere molti dati tra cui il consumo progressivo d’acqua, la portata istantanea in modo continuativo e per intervalli di tempo molto brevi poiché arrivano fino a 5 minuti primi. Le operazioni indicate avranno luogo del tutto automaticamente ed in forma totalmente digitale per cui sarà possibile utilizzare i dati medesimi per qualsiasi ulteriore elaborazione.

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CONTATORI MULTIFUNZIONE PER LA RINASCITA DEGLI ACQUEDOTTI

Una valvola di ritegno a membrana atta a chiudersi per elasticità propria
Una valvola di ritegno a membrana atta a chiudersi per elasticità propria

Nel gruppo da mè aperto su linchedin e intitolato “Creare contatori mutltifunzione per la rinascita degli acquedotti” è stata pubblicata una nota della prof.ssa Rita Ugarelli, che ringrazio vivamente anche da queste colonne, nota che, pur essendo breve, riesce a dare una rappresentazione esatta dell’importanza e dell’alta qualità dei temi da svolgere, della grande utilità dei risultati pratici che da esso deriveranno ed infine della lunga strada già fatta dalla prof. Ugarelli assieme ai suoi validi collaboratori ottenendo risultati di per sé già da considerare prestigiosi .

Ripetuti testualmente dalla nota Ugarelli queste sono alcuni esempi delle funzioni studiate “aprire la strada ad una nuova generazione di modelli idraulici, in grado di rispondere alle nuove esigenze tecniche. Tali modelli offrono la possibilità di rappresentare realisticamente le perdite idriche in funzione della pressione nonché di simulare strategie di controllo. Tali analisi permettono di studiare l’efficacia e la fattibilità tecnica e gestionale di schemi di controllo remoto di valvole di riduzione della pressione (Pressure Control Valves – PCV) ovvero di pompe a giri variabili (Variable Speed Pumps -VSP), risultato dell’innovazione nel settore ICT per i sistemi idraulici. Il sistema WDNetXL implementa questa nuova generazione di modelli in una piattaforma software nata per il trasferimento tecnologico “just-in-time” delle più recenti innovazioni nel capo dell’analisi, pianificazione e gestione delle reti idriche di distribuzione. “

Per poter intervenire attivamente nel commento di argomenti di così alto rilievo, chi scrive dovrebbe possedere conoscenze che non ha, mi auguro che lo facciano lettori più preparati di mè e quindi atti a dare un fattivo contributo alla discussione.

Una cosa mi sento di poter ugualmente dire grazie alla conoscenza che ho del funzionamento reale degli acquedotti e quello dei modelli matematici, pur di livello molto basso rispetto a quelli in argomento, modelli da mè molto usati a partire dall’anno 1965 quando era il dos a dominare i nostri computer ed io potevo usufruire del  programma Progres compilato dalla CGE francese, programma veramente straordinario per quei tempi ma da non poter nemmeno paragonare con quelli attuali.

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I NUOVI CONTATORI D’UTENZA – REPETITA IUVANT

LETTURISTA
Letturista che sta effettuando la lettura e trascrizione a mano di un contatore d’acqua posto in pozzetto

Sento la necessità di insistere su un argomento fisso correndo il rischio di annoiare il lettore. Ne sono costretto dall’incalzare degli avvenimenti e l’avvicinarsi di un pericolo, già da me preannunciato e per la cui salvaguardia sento la necessità di contribuire .

Scorrendo internet nella ricerca delle ultime novità sull’argomento “lettura automatica dei contatori di acquedotto” scorgo una miriade di interventi di tecnici, di ditte, di gestori di acquedotti che studiano per la realizzazione di sistemi atti allo scopo proponendo soluzioni le più diversificate ed in grado non solo di leggere e trasmettere in automatico i dati dei contatori di vecchio tipo, ma anche di proporre innovazioni sulla registrazione dei dati di lettura, sulla loro elaborazione tesa non solo alla emissione delle fatture di pagamento dell’acqua ma anche a compiere servizi sussidiari come la compilazione di statistiche dei consumi, di segnalazione delle anomalie di consumo dell’utenza e d esecuzione di altre attività analoghe e senz’altro utili senza però uscire al di fuori o al di sopra della mera contabilizzazione di acqua consumata.

Tutto ciò mi convince sempre di più della spaccatura che esiste tra progettisti di apparecchiature per acquedotto e gli addetti alla gestione degli stessi acquedotti.

Nel caso specifico si tratta di una attività svolta esclusivamente da specialisti della meccanica e della elettronica ma che nulla sanno dell’essenza di gestione degli acquedotti: essi devono risolvere il problema della lettura dei contatori e questo fanno non potendo, nella loro attività, andare oltre .

A loro volta i gestori degli acquedotti si accontentano, come è stato fatto anche alla nascita del sistema di telecontrollo e telecomando, di automatizzare le manovre che prima si facevano a mano. In questo senso il problema posto ai progettisti di contatori, si è sempre limitato alla questione di lettura e bollettazione dell’acqua consumata utente per utente.

Quello che accadrà entro breve tempo è sicuramente e soltanto la lettura, trasmissione e bollettazione in automatico dell’acqua consumata dall’utente mese per mese.

Ripeto che questo modo di fare, che si estende alla stragrande maggioranza delle azioni dei gestori, porta a un danno notevole nella costituzione degli acquedotti i quali, fatta eccezione per la funzione di automatizzazione di cui si è detto, dal punto di vista idraulico permangono fondati sugli stessi principi dell’acquedottistica classica, principi oramai in gran parte sorpassati. Anche nel campo specifico di cui si tratta stiamo assistendo all’ennesimo errore non essendo giustificabile che non si approfitti del grande cambiamento di uno dei concetti di base e cioè della modalità di lettura dei contatori, per fare un balzo in avanti di notevole importanza.

In questa sede mi limito a segnalare il fenomeno senza entrare nei particolari ma insisto nel sostenere che questo modo di fare è una delle cause principali dell’arretratezza che (fatti salvi alcuni esempi che se ne distinguono) caratterizza gli acquedotti italiani essendo una prova data dalle perdite occulte in percentuale così elevata da essere giudicata assolutamente inaccettabile.

L’USCITA DEI NUOVI CONTATORI D’UTENZA È UN’OPERAZIONE IMPORTANTE MA DESTINATA AL FALLIMENTO FIN DA SUO ESORDIO? LA PROVA SU LINKEDIN

Contatori in uso normale
Contatori d’utenza attualmente in uso

Linkedin è una fonte notevole di qualificati pareri su molti temi tecnici. Chi scrive è intervenuto più volte riguardo argomenti che vanno per la maggiore suscitando interesse e molti validi commenti.

Recentemente ha formato il nuovo gruppo intitolato “CREARE CONTATORI MULTIFUNZIONE PER LA RINASCITA DEGLI ACQUEDOTTI“ su una materia che ritiene fondamentale (vedi articolo LA SOLUZIONE DALLA NORVEGIA? LA RIVOLUZIONE DEGLI ACQUEDOTTI PARTIRÀ TRA BREVE DAI NUOVI CONTATORI MULTIFUNZIONE D’UTENZA ! ) ripetendosi tre volte ed in tempi diversi allo scopo di far intendere l’importanza dell’argomento e soprattutto l’urgenza dell’impegno generale volto a non far perdere l’occasione che si presenta in questo momento e che non sarà più recuperabile in futuro, occasione per riuscire a smuovere opinioni di buon livello e contribuire a far assumere ai nuovi contatori quell’importanza capitale che essi meritano. Come spiegato nell’articolo citato non è possibile che vinca la tendenza generale e di ritrovarsi all’improvviso con la produzione avviata, e quindi irreversibile, di contatori la cui funzione sia semplicemente quella di automatizzare lo stesso tipo di lettura che tutt’oggi viene fatta a mano e quindi senza preoccuparsi minimamente di dotarli di quei requisiti che darebbero, con una spesa relativamente modesta, una importante spinta in avanti all’intero servizio acquedottistico. Non è andata cosi. Il nuovo gruppo linkedin non ha trovato nemmeno un interlocutore dando prova evidente che l’argomento non suscita alcun interesse sui sia pur qualificatissimi frequentatori del blog

Questa preoccupante verità mi convince sull’ineluttabilità dell’obsolescenza che caratterizza gli acquedotti italiani, sospinta dalla letteratura tecnica e dagli insegnamenti universitari che sono spesso fermi alla tecnologia classica tradizionale e confermata dalla realtà di una situazione acquedottistica retrograda che viene erroneamente motivata dalla mancanza dei fondi necessari per la ricostruzione “com’era e dov’era” degli acquedotti colabrodo .

Vista la totale inerzia del mondo acquedottistico italiano, ivi compresa la lunga schiera delle valide industrie che in Italia producono contatori d’utenza ed alle quali ho rivolto alcune mail senza aver ricevuto il minimo riscontro, è giocoforza siano gli stranieri ad intervenire ed infatti mi risulta (vedi articolo citato) che in Norvegia siano in corso importanti progetti dai quali spero possa derivare una vera scossa al torpore italiano.

Con la presente nota vorrei invitare i lettori di questa nota ad interveniente con il loro parere sul gruppo Linkedin “ CREARE CONTATORI MULTIFUNZIONE PER LA RINASCITA DEGLI ACQUEDOTTI” per dare una mano nel senso indicato.

LA SOLUZIONE DALLA NORVEGIA? LA RIVOLUZIONE DEGLI ACQUEDOTTI PARTIRÀ TRA BREVE DAI NUOVI CONTATORI MULTIFUNZIONE D’UTENZA !

Contatori in uso normale
Contatori in uso normale

Negli articoli del presente sito ” CONTATORI D’UTENZA O STRUMENTI UNIVERSALI IMPORTANTISSIMI?” del 24 aprile 2014, ” LA LETTURA  AUTOMATICA DEI CONTATORI D’ACQUA DEGLI ACQUEDOTTI” dell’11 marzo 2015 e “I NUOVI CONTATORI PER GLI UTENTI DELL’ACQUEDOTTO : UNA RIVOLUZIONE IMMINENTE MA DA CORREGGERE” del 25 settembre 2015 , avevo chiaramente descritto la sbalorditiva situazione della riscossione delle bollette relative all’acqua consumata dagli utenti dell’acquedotto. Uso un aggettivo che sembrerà esagerato ma che non lo è non soltanto per le modalità di determinazione dei consumi che viene ancora fatta manualmente tramite il letturista che gira di casa in casa e quindi con un metodo inammissibile per un’epoca come quella attuale nella quale il progresso tecnologico dev’essere anch’esso definito con lo stesso aggettivo “sbalorditivo” ma anche e soprattutto per la qualità della misura basata ancora su contatori superatissimi e in genere così vetusti da fornire inevitabilmente dei risultati errati. Sussistono inoltre le letture cosiddette virtuali che portano a fatturazioni di acqua che nulla hanno a che vedere con quella effettivamente consumata dall’utente nei periodo cui si riferiscono le fatturazioni.

LETTURISTA
letturista in azione per la lettura di contatore in pozzetto e nella sua trascrizione a mano su tablet

Alle motivazioni citate, che di per sé dimostrano l’assurdità di quanto si continua a fare, vanno aggiunte altre che richiedono di agire al più presto onde non perdere un’occasione forse unica per ottenere, assieme ad una minor spesa di lettura e di fatturazione, dei benefici molto rimarchevoli. Vedremo più avanti come dei fatti nuovi confermino che l’intera operazione “nuovi contatori” stia partendo ed in maniera lusinghiera.

Come già citato negli articoli di cui sopra, fa testo quanto ha fatto il gestore dell’energia elettrica italiana, il quale nel compiere anch’esso la sostituzione di tutti i contatori di utenza, non si è basato sul minimo risultato raggiungibile e cioè la sola lettura dei consumi trimestrali, bensì ne ha approfittato per attribuire nel contempo al nuovo strumento di misura molte altre utilissime funzioni . Occorre ora farne tesoro e cancellare dalla mente l’azione “sostituzione del contatore” e considerare invece una nuova operazione in grado di compiere un grande passo in avanti sui concetti base dell’acquedottistica riuscendo, con il nuovo apparecchio, a risolverne annosi problemi.

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